Punture delle zanzare, disinfestazione zanzare

 

 

Nel nostro Paese è presente la zanzara tigre, vettore di malattie come la Chikungunya e la Dengue, non la malaria.

La zanzara del genere Aedes che comprende anche la zanzara tigre, rappresenta il vettore principale di due malattie virali trasmissibili all’uomo: la Chikungunya e il  Dengue.

Non esiste  alcun vaccino per queste malattie, né una profilassi con farmaci, come invece esiste per la malaria.

Febbre da virus Chikungunya.

La Chikungunya è una malattia tropicale – trasmessa attraverso punture di zanzara infetta – che si manifesta con sintomi simili a quelli dell’influenza: febbre alta, cefalea, stanchezza e, soprattutto, importanti dolori articolari. In alcuni casi, si può sviluppare anche una manifestazione cutanea a volte pruriginosa.

La febbre raramente ha una durata superiore a una settimana, i dolori articolari possono persistere per settimane o anche mesi. La trasmissione del virus non avviene per contatto diretto tra persona e persona, ma è la zanzara che trasmette la malattia attraverso la sua puntura.

Dengue

La dengue è una malattia virale acuta che può presentarsi in due forme distinte: la dengue classica e la dengue emorragica. La dengue classica, forma benigna della malattia, può presentare una sintomatologia più o meno spiccata a seconda dell’età: nei bambini piccoli si manifesta sotto forma di affezione febbrile lieve accompagnata da una eruzione cutanea, con comparsa di macchie e bolle poco sporgenti sul piano della cute, mentre nei ragazzi più grandi e negli adulti si presenta come un’affezione di tipo simil-influenzale, con febbre, mal di testa, dolori osteo-articolari e muscolari (viene chiamata anche febbre rompiossa), disturbi gastrointestinali, con o senza comparsa dell’eruzione cutanea presente nei bambini.

A volte nella dengue classica possono aversi lievi manifestazioni emorragiche, sotto forma di perdita di sangue dal naso e dalle gengive, e di emorragie sottocutanee puntiformi (petecchie). La forma di dengue emorragica si manifesta con un andamento a due fasi. Nella prima fase si ha comparsa improvvisa di febbre, arrossamento del viso, inappetenza, lievi disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale e delle vie aeree superiori.

Segue un periodo di sfebbramento, in concomitanza del quale le condizioni del paziente possono improvvisamente peggiorare con comparsa di profonda debolezza, irritabilità, pallore, colorito cianotico, soprattutto intorno alla bocca, abbassamento della pressione sanguigna, polso rapido e debole, eruzioni cutanee. In questa seconda fase sono frequenti i fenomeni emorragici.

Il virus del Nilo occidentale.

La malattia ha un andamento endemico-epidemico ed è diffusa soprattutto in Africa.

Le zanzare, ed in particolare il genere Culex, sono i principali vettori del virus, e tutti i fattori che favoriscono la proliferazione delle zanzare come le piogge abbondanti, irrigazioni o temperature alte fanno quindi aumentare il numero dei casi di contagio.

I sintomi dell’infezione moderata da virus del Nilo occidentale sono rappresentati da febbre moderata dopo pochi giorni di incubazione, che dura da tre a sei giorni, accompagnata da malessere generalizzato, anoressia, nausea, mal di testa, dolore oculare, mal di schiena, dolori muscolari, tosse, eruzioni cutanee, diarrea, e difficoltà a respirare.

La malaria,

Purtroppo uccide circa un milione di persone ogni anno nel mondo e, in Africa, costituisce il 20% di tutte le cause di morti infantili.

Sappiamo bene, inoltre, che la principale fonte di diffusione di questa malattia sono proprio le zanzare, che la trasmettono succhiando il sangue all’uomo.

In generale i sintomi di chi ha contratto la malaria sono: Stanchezza, mancanza di appetito, insonnia, a questi seguono dopo pochi giorni brividi, febbre alta, sudorazione eccessiva.

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