Disinfestazione Sitotroga Cerealella Tignola del grano

 

Piante ospiti: Cariossidi di Frumento, Mais, ed altri Cereali (in magazzino ed in campo).

La Sitotroga cerealella è una piccola farfalla, di 15 mm circa di apertura alare; le ali sono strette e lungamente frangiate, con livrea giallastra a puntini o striature brunastre.

Le larve che sono bianco-rosate con il capo marroncino hanno zampe e pseudozampe brevi; sono lunghe circa 5-6 mm.

Il danno si manifesta sulle cariossidi ed è determinato dall’azione trofica delle larve; queste penetrano nelle cariossidi svuotandole ed inoltre deteriorano le derrate con gli escrementi e le esuvie.

Si ricorda inoltre la specie Tinea (= Nemapogon) granella di 10-15 mm di apertura alare, con ali anteriori color grigio-ocra fuligineo, le cui larve vivono a spese di semi, farine, frutta secca ed altri alimenti conservati. E’ frequente nell’Italia centro-settentrionale dove compie da 2 a 4 generazioni.

Ciclo biologico La Sitotroga cerealella sverna allo stadio di larva, dentro alle cariossidi. In primavera sfarfallano gli adulti (1° volo) che depongono le uova, in piccoli gruppi: – sulle cariossidi, in magazzino; – sulle spighe, in campo.

La larva neonata penetra immediatamente nella cariosside (una larva per chicco) e si nutre all’interno; raggiunta la maturità, circa un mese dopo l’ingresso nella cariosside, prepara il foro di uscita, senza tuttavia forarne il tegumento e si impupa.

Gli adulti di 2a generazione sfarfallano all’inizio dell’estate; da questi adulti si ha una nuova ovideposizione che viene effettuata in magazzino.

Infatti la raccolta del grano è già avvenuta. Il numero delle generazioni è variabile a seconda delle condizioni ambientali; nei nostri ambienti si possono avere anche 5 generazioni, di cui una in campo e le altre in magazzino.

La lotta si effettua con monitoraggi della popolazione, fatti con trappole sessuali; la tecnica prevede l’installazione delle trappole nel mese di aprile, sia per i rilevamenti in campo che in magazzino.

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