Acarus Tyrophagus Putrescentiae Acaro dei prosciutti

 

TECNICO DISINFESTATORE IN LINEA: 338.23.57.441

 

 

Acarus Dermatophagoides Pteronyssinus (Acaro della polvere)
Acarus Siro (Acaro dei volatili)
Acarus Dermanyssus gallinae (Acaro dei volatili)
Acarus Trombicula Autumnalis (Acaro pungitore Pyemotes ventricosus )
Acarus Demodex Folliculorum (Acaro della scabbia)

Le derrate alimentari sia di origine animale che di origine vegetale possono subire l’attacco di numerose specie di artropodi infestanti (insetti, acari) che, oltre a costituire un serio problema dal punto di vista igienico-sanitario, possono causare alterazioni e rendere le derrate stesse non idonee al consumo, con gravi danni economici per i produttori stessi.

Gli acari presentano un corpo di piccole dimensioni, non visibile ad occhio nudo, suddiviso in due parti fondamentali: gnatosoma (parte anteriore) e idiosoma (parte posteriore).

Gli Acari propriamente detti che rivestono un’importanza igienico-sanitaria e appartengono ai seguenti ordini: Astigmata, Prostigmata e Mesostigmata. Appartengono al primo ordine acari infestanti le derrate alimentari, che presentano il corpo di colore chiaro, leggermente sclerotizzato e lo gnatosoma ripiegato in basso rispetto all’idiosoma.

Sono privi di occhi e di stigmi (aperture esterne delle trachee), hanno cheliceri atti a triturare il cibo ed i maschi presentano tipici organi a ventosa nella zona genito-anale.

Alcune specie possono nutrirsi direttamente sulla derrata e vengono dette primarie perché servono da alimento per acari predatori (specie secondarie) che solitamente sono associati ad esse. Un terzo gruppo di acari che può essere rinvenuto nelle derrate, quando l’umidità è elevata, è costituito dai fungivori e saprofiti (specie terziarie).

Lo sviluppo massivo di questi ultimi causa la formazione sulla derrata di una patina polverosa e, nel caso di una permanenza prolungata, la penetrazione degli acari all’ interno, ad esempio, di salumi e prosciutti.

Proprio in merito alla contaminazione degli alimenti si deve tenere presente che gli escrementi di questi acari contengono essenzialmente sostanze azotate (85%) fra cui la guanina, composto che oltre a stimolare lo sviluppo di altri microrganismi e determinare l’alterazione dei prodotti, può provocare effetti negativi sulla salute dell’uomo.

Le specie di acari che attaccano le derrate alimentari sono circa una trentina, tra cui i più diffusi sono Acarus siro, Tyrophagus putrescentiae e Glycyphagus domesticus.

L’acaro Tyrophagus putrescentiae ( Acaro dei prosciutti) attacca alimenti ricchi di proteine e grassi (insaccati, formaggi, arachidi). Ad una temperatura di 25°C e UR di 75-85%, il suo ciclo di sviluppo si compie in 9- 18

Servizi P.I.D, effettua disinfestazioni ecologiche affinché gli acari non si sviluppino e non arrechino più danni alle derrate alimentari.

Per maggiori informazioni o per richiederci un preventivo gratuito non esitate a contattarci!

Articoli Correlati

Altri Articoli

    to top